Storia delle Costituzioni
Lo studio delle varie costituzioni umane è antico. I primi studi di cui siamo a conoscenza risalgono ad Ippocrate di Kos 460 a.C. circa – 370-377 a.C. circa. L’autore facendo riferimento ai 4 elementi della natura (aria, fuoco, terra e acqua), individua 4 umori (flegma, sangue, bile nera, bile gialla) che caratterizzano 4 costituzioni:
Cerebrale o nervoso (atrabiliare, bile nera, melanconico), Bilioso (bile gialla collerico), Sanguigno muscolare, Linfatico. (1)
Dopo Ippocrate, Galeno 129–201 d.C., tra la sua numerosissima produzione scientifi-ca, riprende lo studio delle costituzioni (Linfatico, Sanguigno, Biliare, Atrabiliare) (2).
Successivamente alla Scuola Medica Salernitana, prima scuola di medicina dell’Occidente cristiano e la più importante d’Europa IX- XI secolo, si deve attendere fino agli scritti di Lazzaro Riveiro 1683 perché venga ripresa la classificazione costitu-zionale (3). Numerosi altri autori continuarono lo studio delle costituzioni; alcuni tra i più significativi Achille De Giovanni 1838–1916 (morfologia descrittiva e clinica del corpo umano) (4), Claude Sigaud 1862–1921 (Respiratorio, Digestivo, Muscolare, Ce-rebrale) (5), René Allendy 1889–1942 (6), Giacinto Viola 1870-1943 (megalosplancnici a funzione prevalente parasimpatica e microsplancnici a funzione prevalente simpatica) (7), Nicola Pende 1880 – 1970 (Endocrinologia costituzionale: brevilineo astenico, bre-vilineo stenico, longilineo astenico, longilineo stenico) (8, 9), Marcel Martiny 1897-1982 (Biotipo ectoblastico , endoblastico, mesoblastico, cordoblastico.) (10-12).
Come materia scollegata, nasce l’omeopatia, Hahnemann 1755-1843, e solo successi-vamente numerosi medici omeopati, nel tentativo di contestualizzare la terapia omeo-patica stessa, hanno fatto riferimento alle costituzioni umane. È nata così, accanto all’unicismo omeopatico, la scuola di Omeopatia Costituzionale. Numerosissimi sono stati gli autori, tra questi fino ai nostri giorni Antonio Santini 1917-1989 (13), France-sco Cacciatore 1950 & Domenico F.P. Claps (14, 17), Luigi Turinese 1956 (15), Dario Chiriacò 1947-2022 (16).
Polibo “De Natura hominis”.
Galeno “Methodus medendi (Megatechne)”, Ars Medica, Microtechne.
Riveiro “Opera medica Universa”, Venetiis 1680
De Giovanni “Morfologia del corpo umano” 1891 Hoepli, MI
Sigaud “La Forme humaine. I sa signification”, ed. A. Maloine, 1 gen 1914
Allendy et al. “Les Constitutions psychiques”, a cura di Jacques Chazaud, Paris: l'Harmattan, 2002
Viola “La Costituzione Individuale. Dottrina. Metodo. Tipi Morfologici”. Vol. I-II: Obra completa. Bologna, Licinio Cappelli Editore 1932-33.
N Pende “Le debolezze di costituzione”, Ed. Bardi, 1922 Roma
N Pende “Trattato di Biotipologia Umana individuale e sociale”, Ed. Francesco Vallardi, 1939 MI
Martiny & N. Pende
Martiny, “Alcune riflessioni critiche sull’esistenza dei morfotipi umani”, Bulletins et Mémoires de la Société d’Anthropologie de Paris, XII, vol.10, n 3, 1973, pp. 265-271 (DOI 10.3406 / bmsap.1973.2072).
Dastugue, M. Martiny, L. Brian e A. Guerci, "Human Biotypology", Bulletins and Memories of the Anthropological Society of Paris, XIV, vol.1, n 1, 1984, pp. 61-62 (www.persee.fr/doc/bmsap_0037-8984_1984_num_1_1_4049)
Santini “Omeopatia Costituzionale”, Ed. Mastergraf. Roma 1994
Cacciatore, D.F.P. Claps “Omeopatia del terzo millennio” Ed. Minerva medica, Torino 2001
Turinese “Biotipologia. L’analisi del tipo nella pratica medica”, II Ed. Tecniche nuove, Milano 2006
Chiriacò “Omeopatia clinica. Repertorio e Costituzioni”, Ed. Nuova IPSA, Palermo 2008
F.P. Claps “La Bussola Costituzionale” Ed. Enea, Milano 2016.